Antivaccinista a metà: il presidente degli Usa

Antivaccinista a metà: Donald Trump, il presidente degli Usa

“L’Autismo si è diffuso in maniera epidemica. 25-35 anni fa non vi era traccia di autismo. Oggi è completamente fuori controllo”…
“Io sono a favore dei vaccini, ma voglio dosi più piccole in un periodo di tempo più lungo.

[Donald Trump, nel corso di un dibattito a fine 2015]


Tra la fine dei 2014 e l’inizio del 2015 decine di casi di morbillo (malattia che sembrava essere stata debellata completamente nel 2000) si verificarono in bambini che avevano frequentato i parchi giochi della Disney. Nella quasi totalità dei casi, essi non erano stati vaccinati o avevano dosi incomplete (o sconosciute) di vaccino.
La Disney chiese ai genitori, di fronte a questa epidemia di non accompagnare nei propri locali bambini non vaccinati. Ciò produsse il risentimento delle associazioni anti-vacciniste che rispolverarono il solito falso mito dell’autismo da vaccino.
Durante un dibattito, pochi mesi dopo, il candidato alle primarie repubblicane Donald Trump ha rispolverato questo falso mito in una forma attenuata, il quale ha sostenuto che:
1) i casi di autismo sono in aumento negli ultimi decenni (naturalmente non ha esposto cifre a riguardo e si è limitato al racconto di soliti fatti occasionali senza nessi scientifici causali) e
2) quindi è meglio somministrare i vaccini poco a poco, non in dosi da cavallo (secondo lui ovviamente).


di dr Concetto De Luca (un post su facebook datato marzo 2016: https://www.facebook.com/SullaFisiologia/photos/a.1431901567052521/1691080834467925/?type=3&theater)

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