Andamento Covid-19 in Italia e Gran Bretagna al 19 dicembre 2021

ANDAMENTO COVID-19 IN ITALIA E GRAN BRETAGNA AL 19 DICEMBRE 2021

I dati del contagio in Italia mostrano un’ulteriore impennata in questa ultima settimana: oltre 150.000 casi. Era dall’ultima settimana di marzo che non si avevano numeri così alti.
La variante omicron sembra davvero essere sbarcata in Italia in maniera massiccia.

Dobbiamo attenderci un ulteriore incremento dei casi. In Gran Bretagna, nell’ultima settimana, sono stati registrati oltre 500.000 contagi. Mentre da noi sono stati diagnosticati 272 casi ogni 100.000 abitanti, in Gran Bretagna se ne contavano 842.


ITALIA VS GRAN BRETAGNA

👉 In Gran Bretagna, ad oggi sono stati eseguite 126.533.737 dosi di vaccino (media di 1,95 dosi di vaccino ogni persona, neonati compresi) e sono state registrati 11,361,387 casi di Covid-19.
In Gran Bretagna, dall’inizio della pandemia, sono state ricoverate 614.394 persone, quasi l’1% dell’intera popolazione. Attualmente si trovano negli ospedali inglesi 7.611 pazienti in degenza ordinaria e 875 in terapia intensiva.

In Gran Bretagna, sono al picco dei contagi, ma non a quello dei ricoveri (39.000 ricoveri in degenza ordinaria + 4.000 in terapia intensiva a metà gennaio 2021).


CONTAGI, OSPEDALIZZAZIONI E DECESSI

Per quanto riguarda i decessi, con l’ondata delta da luglio fino ad oggi, in Gran Bretagna si è sempre viaggiati sotto i 1.000 decessi settimanali, mentre i picchi delle precedenti ondate, non coperte da vaccino, superarono i 9.000 decessi settimanali.

In Italia, ad oggi, siamo a quasi 5 milioni e mezzo di diagnosi di infezioni da Covid-19 e 105.388.244 somministrazioni (con una media di 1,75 dosi a persona, neonati compresi).


I VACCINI SEMBRANO DAVVERO FUNZIONARE

Si può dire che la strategia vaccinale ha funzionato benissimo con il vecchio virus di Wuhan, bene con alfa e delta, ed ora vedremo come funzionerà con omicron, sia in termini di diagnosi ma soprattutto di ricoveri ospedalieri e decessi al fine di sostenere la salute pubblica ed evitare nuove chiusure.


ARTICOLO del dott. Concetto De Luca

RIFERIMENTI:

 

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