Louisa Aldrich-Blake: la prima donna chirurgo inglese

Louisa Aldrich-Blake: la prima donna chirurgo inglese

Louisa Aldrich-Blake (15 agosto 1865 – 28 dicembre 1925). Photograph by Lafayette Ltd.

Louisa Brandreth Aldrich-Blake fu una delle prime donne britanniche ad entrare nel mondo della Medicina. Aldrich-Blake laureò al Royal Free Hospital (Hampstead, Londra) nel 1893. Dopo aver completato la sua laurea, ottenne il suo “Master of Surgery” (la prima donna britannica a farlo) e divenne capo chirurgo nel 1910.  Svolse anche il ruolo di anestesista, nel quale dispensò anestetici ai suoi pazienti. Aldrich-Blake lavorò come volontaria presso gli ospedali militari durante la Prima Guerra Mondiale nel continente europeo, in particolar modo in Francia. Aldrich-Blake fu soprannominata dai suoi pazienti “Madame la Générale“. Inoltre, impiegò il suo tempo anche per contattare altre donne nell’organizzazione delle unità di volontariato. Il lavoro di Aldrich-Blake e delle sue colleghe dottoresse che servirono la patria all’estero contribuì a ribaltare l’opinione popolare in favore della causa femminile. La loro abilità e dedizione nel trattare soldati, spesso vicini al fronte, fu ampiamente riconosciuta e accolta favorevolmente – aiutando a mettere a tacere l’Ufficio di Guerra, che inizialmente era riluttante ad arruolare l’aiuto del personale medico femminile. Inoltre, il loro esempio ispirò altre donne ad entrare nelle Scuola di Medicina.


chirurgo ed anestesista

spazio dedicato alla dottoressa Aldrich-Blake presso lo Science Museum di Londra.

Aldrich-Blake è stata anche una delle prime persone a eseguire interventi chirurgici sui tumori del retto e del collo dell’utero. Nel 1903 il suo articolo su una nuova procedura per il trattamento del cancro del retto fu pubblicato sul British Medical Journal.

Il contributo di Aldrich-Blake alla Medicina è celebrato in una statua eretta in suo onore a Tavistock Square a Londra, vicino alla sede della British Medical Association. La vita ed il lavoro di Dame Louisa Aldrich-Blake sono celebrati in uno spazio allo Science Museum di Londra dal 2015.


vedi:

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *