Intervento di prepuzioplastica nell’Antica Roma

MENTRE EBREI ED EGIZI PRATICAVANO LA CIRCONCISIONE GLI ANTICHI ROMANI SI DEDICAVANO ALLA PREPUZIOPLASTICA

il bassorilievo mostra interventi di circoncisione nell’Antico Egitto.
“Se il glande è denudato, e che si vuole ricoprire per ragioni di avvenenza, la cosa è possibile; …
Si prende la cute intorno al glande, e si distende fino a che lo ricopra, e qui si lega; poi, presso il pube si incide in giro tanto che venga allo scoperto il pene, evitando con grandissima cautela di incidere sia il canale urinario che le vene che vi si trovano. Eseguito ciò, si tira la pelle verso la legatura e si denuda intorno al pube come in cerchio, ed ivi si pongano filacce per farvi crescere la carne ed indurvi la cicatrice; …
Quando la cicatrice si è formata, si tenga legata la pelle, lasciando in mezzo solamente la piccola uscita delle urine.
In chi è circonciso, si deve sotto il cerchio del glande separare la cute dalla parte interna del pene. … Distaccata la cute si distenda oltre il glande …
Nei giorni seguenti la persona deve stare in astinenza tanto che quasi vinca la fame …
Dissipata l’infiammazione, si deve legare dal pube fino al cerchio … così che avverrà che la parte inferiore si ragglutini e la superiore risani in modo tale che non si attacchi.” 

tratto dal:
  • De Medicina” di A. Cornelio Celso, I secolo d.c.

 

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