Friedrich Miescher scopre il DNA

PRIMO PEZZO DI UN PUZZLE GENETICO: MIESCHER SCOPRE IL DNA

Johan Friedrich Miescher (Basilea, 13 agosto 1844 – Davos, 26 agosto 1895)

Anche se in pochi lo sanno, il 1869 è stato un anno cruciale nella ricerca genetica, perché è stato l’anno in cui il biochimico svizzero Friedrich Miescher (1844-1895) ha identificato per primo quella che lui chiamò la “Nucleina“, all’interno dei nuclei di globuli bianchi umani.  Il termine ” Nucleina” fu poi cambiato in “acido nucleico” e alla fine in “acido desossiribonucleico” o ” DNA“.
Il piano di Miescher non era quello di isolare e definire la nucleina (che nessuno in quel momento realizzava potesse esistere) ma invece le componenti proteiche dei leucociti (globuli bianchi). Miescher aveva preso accordi con una Clinica locale di Chirurgica di mandargli il pus contenuto all’interno di bendaggi rivestiti in diversi paziente; una volta ricevuti i bendaggi, egli lavava e filtrava i leucociti, al fine di estrarre ed identificare le varie proteine all’interno dei globuli bianchi.


una particolare sostanza del nucleo cellulare

Ma quando si imbatté in una sostanza del nucleo cellulare che aveva proprietà chimiche diverse da quelle di tutte le altre proteine, tra cui un molto più elevato contenuto di fosforo e resistenza alla proteolisi (digestione delle proteine), Miescher capì di aver scoperto una nuova sostanza (Dahm, 2008).
Percependo l’importanza dei suoi risultati, Miescher scrisse:

“mi sembra probabile che sia comparsa un’intera famiglia di sostanze contenenti fosforo, come un gruppo di nucleine, equivalenti a proteine”

(Wolf, 2003).


una scoperta che passò inosservata

Passarono più di 50 anni prima che il significato della scoperta degli acidi nucleici di Miescher venisse ampiamente apprezzato dalla comunità scientifica. Infatti, nel 1971 in un saggio sulla storia della ricerca dell’acido nucleico, Erwin Chargaff ha osservato che, in un articolo del 1961 sulla Storia della Scienza del XIX secolo, Charles Darwin è stato citato 31 volte, Thomas Huxley 14 volte, ma Miescher neanche una volta. Questa omissione è tanto più significativa, poiché, come Chargaff ha osservato, la scoperta di Miescher degli acidi nucleici era unica tra le scoperte dei quattro principali componenti cellulari (proteine, lipidi, polisaccaridi e gli acidi nucleici), che poteva essere

“datata precisamente come … un uomo, un luogo, una data”.


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