Covid-19 tra gli under 60 nell’ultimo mese: vaccinati VS non vaccinati

COVID TRA GLI UNDER 60 NELL’ULTIMO MESE IN ITALIA: VACCINATI VS NON VACCINATI

 
Proviamo a prendere l’andamento dei ricoveri ospedalieri tra la popolazione under 60 in Italia, quella più forte ed attiva, quella che dovrebbe riempire le piste da sci in questo inverno di ripartenze.
👉 Ad ottobre 2021 la popolazione di non vaccinati tra i 12 e 59 anni è costituita da 6.356.379 persone, mentre quella composta da coloro che hanno completato e richiamato il ciclo vaccinale è formata da 27.471.412 persone. In questo gruppo di popolazione (33.827.791 persone), l’81% ha un ciclo vaccinale completo, mentre il 19% circa non ha mai visto una siringa.
Se i vaccini non dovessero funzionare la popolazione di soggetti ricoverati NON vaccinati dovrebbe aggirarsi intorno al 20%.
👉 Ebbene; nell’arco di un mese abbiamo avuto 1.531 ricoverati con sintomi nella popolazione 12-59 anni non vaccinata e 430 nella popolazione 12-59 anni non vaccinata. Dei 1961 pazienti ricoverati in questa fascia di età, il 78% (altro che 20%!) non era vaccinato. La popolazione giovane non vaccinata è 4 volte superiore a quella attesa se il vaccino non avesse funzionato. Se il vaccino fosse un placebo, a fronte di 1531 ricoverati non vaccinati con sintomi avremmo dovuto avere 6.000 ricoverati con sintomi nella popolazione vaccinata. 
👉 Ed ancora; nell’arco di un mese abbiamo avuto 150 ricoverati in terapia intensiva nella popolazione 12-59 anni non vaccinata e 19 nella popolazione 12-59 anni vaccinata.
Dei 169 pazienti ricoverati in questa fascia di età, l’88% (altro che 20%!) non era vaccinato. La popolazione giovane non vaccinata è 4,5 volte superiore a quella attesa se il vaccino non avesse funzionato. Se il vaccino fosse un placebo, a fronte di 150 ricoverati non vaccinati cin terapia intensiva avremmo dovuto avere 650 ricoverati con sintomi nella popolazione vaccinata.
👉 Possiamo girarla come vogliamo, ed è certo che le due dosi vaccinali dopo diversi mesi tendono a perdere efficacia e che la mascherina (possibilmente FFP2), il lavaggio delle mani ed il distanziamento sociale sono fondamentali per tenere l’epidemia sotto controllo, ma se si vuole davvero salvare la stagione turistica invernale i grandi amici (involontari o meno) del contagio e dell’intasamento degli ospedali sono loro, i non vaccinati.

riferimenti:

 

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