Chirurgia Medievale: la ginecomastia

CHIRURGIA MEDIEVALE: LA  GINECOMASTIA

Paolo di Egina, celebre chirurgo bizantino del VII secolo dc, racconta una tecnica chirurgica estetica il cui scopo è la riduzione dell’ipertrofia mammaria mascolina (ginecomastia) puberale che può dare un “aspetto effemminato“.
Questa tecnica sembra essere ben strutturata: in essa veniva pratica un’incisione sotto-mammaria seguita dall’asportazione del grasso in eccesso e dalla sutura dopo accostamento dei due margini.
Nei casi più importanti, una doppia incisione a mezzaluna veniva realizzata nella parte superiore del seno, venivano rimossi l’eccesso di pelle e di grasso, e suturati i due margini estremi.
Qualche volta veniva eseguito un secondo intervento allorché il primo appariva quantitativamente insufficiente.


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