Carlo Urbani: medico, scienziato ed eroe

Carlo Urbani: medico, scienziato ed eroe

Carlo Urbani (Castelplanio, 19ottobre 1956 – Bangkok, 29marzo 2003)

Carlo Urbani (1956 – 2003) è stato un medico e microbiologo italiano.
👉 Nel 1999 Carlo Urbani diviene presidente della sezione italiana di “Medici senza frontiere” e come tale si impegna fortemente per il diritto all’accesso ai farmaci per le popolazioni dei paesi in via di sviluppo. Con i soldi del Premio Nobel ritirato nell’aprile dello stesso anno il presidente Urbani crea dunque un fondo per promuovere una campagna internazionale di accesso ai farmaci essenziali per le popolazioni più povere.
👉Urbani è stato la prima persona ad identificare e classificare la SARS (Sindrome Respiratoria Acuta Grave) o polmonite atipica, la malattia al centro dell’epidemia esplosa in Estremo Oriente tra il novembre 2002 ed il 2003 provocando 775 vittime accertate, tra cui lui stesso.


carlo urbani e la sars

Un’immagine al microscopio elettronico di una sezione sottile di SARS-CoV all’interno del citoplasma di una cellula infetta, che mostra le particelle sferiche e le sezioni trasversali attraverso il nucleocapside virale.

👉 Il 28 febbraio 2003, Johnny Chen, un uomo d’affari americano colpito da una polmonite atipica, viene ricoverato presso l’ospedale di Hanoi. Urbani viene immediatamente contattato dall’ospedale e subito vi si reca. Il medico, a differenza del resto dello staff presente, capisce di trovarsi di fronte a una nuova malattia e che la situazione è critica. Lancia dunque l’allarme al governo e all’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), riuscendo a convincere le autorità locali ad adottare misure di quarantena. Ma l’11 marzo 2003, durante un volo da Hanoi a Bangkok, Urbani si sente febbricitante e scopre di avere contratto il morbo: all’atterraggio chiede quindi di essere immediatamente ricoverato e messo in quarantena. Fino alla fine si dimostra sempre dedito alla salute altrui: ai medici accorsi dalla Germania e dall’Australia dice di prelevare i tessuti dei suoi polmoni, per analizzarli e utilizzarli per la ricerca.


La morte di Carlo Urbani

9 febbraio 2020: SARS E COVID-19 a confronto.

Urbani muore il 29 marzo 2003, dopo 19 giorni di isolamento. Grazie alla sua diagnosi precoce della malattia, la sorveglianza globale era stata intensificata e molti nuovi casi furono identificati e isolati prima che infettassero il personale ospedaliero di Hanoi.

Urbani si era laureato in Medicina e Chirurgia nel 1981 presso l’Università degli Studi di Ancona e specializzato in malattie infettive e tropicali presso l’Università degli Studi di Messina.
👉 Il 6 aprile 2003 l’OMS inviò un comunicato stampa dove si affermava che un coronavirus identificato da vari laboratori era ufficialmente la causa della SARS.


RIFERIMENTI:

 

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