Breve storia della scoperta della Vitamina A

LA BASE MOLECOLARE DELL’ECCITAMENTO VISIVO: BREVE STORIA DELLA VITAMINA A

Una foto in bianco e nero di una paziente sottoposta ad esame elettroretinografico.

La scoperta della “Vitamina A” appare da una ricerca del 1906 ed indica che altri fattori sono necessari per tenere i bovini in salute oltre i carboidrati, le proteine ed i grassi.
Entro il 1917 una di queste sostanze venne scoperta in maniera indipendente da Elmer McCollum della “University of Wisconsin-Madison” e Lafayette Mendel e Thomas Osborne della “Yale University”.
McCollum dimostrò che nel tuorlo d’uovo esiste un fattore liposolubile importante per la crescita dei ratti. Dal momento che il “fattore idrosolubile B” era stato appena scoperto, i ricercatori scelsero il nome “fattore liposolubile A”. Osborne, invece, individuò la sostanza nell’olio di fegato.


Jack Cecil Drummond e Paul Karrer 

Jack Cecil Drummond (1891-1952)

Nel 1917, il biochimico inglese Jack Cecil Drummond (1891-1952) riuscì a correlare la mancanza di tale fattore nella dieta con la comparsa di disturbi visivi e della crescita nei bambini. Nel 1920 si evidenziò che il ß-carotene possiede attività vitaminica A ma non se ne riuscì a comprendere il motivo fino al 1929 allorché si comprese che tale fattore viene trasformato, nelle cavie, in vitamina A. 

Negli anni trenta del novecento, Drummond riuscì ad isolare una forma pura della vitamina A. Sempre negli anni trenta, egli divenne sempre più consapevole della necessità di applicare la nuova scienza alla pratica della nutrizione. Questa consapevolezza, combinata con il suo interesse verso la gastronomia, lo condusse a studiare la dieta inglese dei precedenti 500 anni. Egli pubblicò il suo studio nel libro scritto insieme alla sua futura seconda moglie Anne Wilbraham The Englishman’s Food: A History of Five Centuries of English Diet nel 1939.
La struttura della vitamina a e del ß-carotene venne identificata nei primi anni ’30 da parte dello svizzero Paul Karrer (premio Nobel per la chimica nel 1937). 


george wald 

George David Wald (1906-1997)

Tra il 1934 ed il 1935, ad opera del fisiologo statunitense George David Wald (1906-1997), venne ottenuta dalla retina una sostanza, coinvolta nei meccanismi della visione, che venne riconosciuta, nel 1944, come la forma aldeidica della vitamina A ed essa venne denominata retinaldialdeide. Uno strumento diagnostico utilizzato da Wald per studiare la base molecolare dell’eccitamento visivo fu l’elettroretinogramma, una tecnica che misura le risposte elettriche di vari tipi di cellule retiniche, incluse i fotorecettori (coni e bastoncelli), le cellule retiniche interne e le cellule gangliari.
Un’altra forma della vitamina A (l’acido retinoico) venne sintetizzata nel 1946.


riferimenti:

 

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