Barbara McClintock, un genio della genetica

AUGURI AD UN GENIO DELLA GENETICA

Barbara McClintock (Hartford, 16giugno 1902 – New York, 2settembre 1992)

Nasceva 118 anni fa, il 16 giugno 1902, Barbara McClintock, biologa statunitense e genio della genetica. Studiando le pannocchie di granoturco, la dottoressa McClintock scoprì tra gli anni ’30 e ’50 del novecento l’esistenza dei ‘trasposoni‘, ovverosia porzioni di DNA in grado di spostarsi da un cromosoma all’altro. La reazione della comunità scientifica fu diffidente, quando non apertamente ostile. In quegli anni, le donne venivano ancora sottostimate in ambito scientifico, e questo non aiutò la McClintock ad essere creduta. In aggiunta a questo, le sue conclusioni erano tanto innovative e rivoluzionarie da essere in contrasto con la visione scientifica del tempo, che voleva i geni come entità fisse sui cromosomi, incapaci di spostarsi.


dall’incredulità ai meritati riconoscimenti

Fu solo nei primi anni settanta, quando aveva ormai abbandonato il lavoro, che la McClintock vide riconosciuti i suoi meriti.

Gli enormi passi in avanti compiuti dalle tecniche di genetica e di biologia molecolare permisero di evidenziare l’esistenza degli elementi trasponibili in molti esseri viventi, oltre che nel mais, e gli studi della McClintock vennero rivalutati e apprezzati. Ricevette così il Premio Nobel per la Medicina nel 1983, 35 anni dopo la prima pubblicazione dei suoi lavori sui trasposoni.


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