Neurologia comparata tra umano e cavallo: alcune affermazioni di Carlo Ruini

NEUROLOGIA COMPARATA TRA UMANO E CAVALLO: ALCUNE AFFERMAZIONI DI CARLO RUINI (1530-1598)

“Essendo che il cavallo abbia le cervella più picciole, e in minor copia 6 volte quello dell’uomo, e il cerebello maggiore, …
Dico adunque, che essendo l’uomo animale ragionevole e intellettivo e molto cogitabondo … le quali [operazioni intellettive] non si facciano nell’uomo senza mezzo degli spiriti, ridotte dalla gran caldezza al perfetto temperamento della frigidità del cervello; necessaria colà fu che dalla Natura fosse data all’uomo gran copia di cervello …
Non facendosi adunque nel cavallo tali operazioni intellettive né continue fantasie come nell’uomo, ma solo le sensazioni, non fu di mestiere fare in esso tanta copia di cervella, …
E il cerebello dell’uomo in comparazione di quello del cavallo è minor assai, … per il moto dell’uomo, come del cavallo; al quale principalmente serve il cerebello, per essere aggiunto alla midolla; attraverso la quale si mandano, mediante li nervi, gli spiriti animali [cioè della cognizione] e motivi [cioè del movimento] …
La causa della grandezza del cerebello in rispetto di quello dell’uomo è il bisogno di molta copia di spiriti motivi per li molti e grandi e gagliardi continui movimenti del cavallo, li quali si estendono e si trasmettono dal cervello”


tratto da:
  • Del Cavallo Infermità e Suoi Rimedi“, di Carlo Ruini, Libro I cap. X

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