La rianimazione del profeta Eliseo

La ‘rianimazione’ del profeta Eliseo

Il primo tentativo di respirazione artificiale nel bambino, ben riuscito, è stato realizzato ‘Bocca a Bocca‘ dal Profeta Eliseo nell’ 850 a.C. ed è descritto nei particolari nel Vecchio Testamento:

‘[32]Eliseo entrò in casa. Il ragazzo era morto, steso sul letto. [33]Egli entrò, chiuse la porta dietro a loro due e pregò il Signore. [34]Quindi salì, si distese sul ragazzo; pose la bocca sulla bocca di lui, gli occhi sugli occhi di lui, le mani nelle mani di lui e si curvò su di lui. Il corpo del bambino riprese calore. [35]Quindi si alzò e girò qua e là per la casa; tornò a curvarsi su di lui; il ragazzo starnutì sette volte, poi aprì gli occhi. [36]Eliseo chiamò Ghecazi e gli disse: «Chiama questa Sunammita!». La chiamò e, quando essa gli giunse vicino, le disse: «Prendi tuo figlio!». [37]Quella entrò, cadde ai piedi di lui, gli si prostrò davanti, prese il figlio e uscì.’

[Secondo Libro dei Re, Capitolo 4, Verso 32-37].


Articolo di Domenico Dentico


RIFERIMENTI:

 

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