La lezione di anatomia del dottor Nicolaes Tulp

L’ARTE AL SERVIZIO DELLA MEDICINA: REMBRANDT

“Lezione di anatomia del dottor Tulp”, di Autore Rembrandt Harmenszoon van Rijn, 1632. Tecnica: olio su tela. Dimensioni: 169,5×216,5 cm.

Il 15luglio 1606 nasceva a Leida, in Olanda il pittore Rembrandt. Rembrandt morirà ad Amsterdam il 4ottobre 1669.

Egli viene generalmente considerato uno dei più grandi pittori della storia dell’arte europea ed il più importante di quella olandese. Il suo periodo di attività coincide con quello che gli storici definiscono l’età dell’oro olandese.
Mi piace ricordarlo con un suo capolavoro assoluto a carattere medico ed anatomico.
La lezione di anatomia del dottor Nicolaes Tulp” è un dipinto ad olio su tela del 1632, di Rembrandt, conservato nel museo ‘Mauritshuis‘ a L’Aia. Nicolaes Tulp (9ottobre1593 – 12settembre 1674) è stato un chirurgo e sindaco di Amsterdam.


LA LEZIONE DEL DOTTOR TULP

Avambraccio sezionato come raffigurato nel dipinto di Rembrandt contrassegnato da 4 diverse aree di strutture anatomiche che sono state discusse in letteratura. Freccia nera: muscolo inclinato; Freccia bianca: ventre monomuscolare situato tra il gomito e il polso; Freccia rossa: struttura bianca a cordone longitudinale.

Nel lavoro, Nicolaes Tulp è raffigurato mentre spiega la muscolatura del braccio a un gruppo di medici. Alcuni degli spettatori sono vari medici che hanno pagato commissioni per essere inclusi nel dipinto.
L’evento è databile al 31 gennaio 1632: la Gilda dei chirurghi di Amsterdam, di cui Tulp era anatomista ufficiale della città, consentiva solo una dissezione pubblica all’anno, e il corpo doveva essere quello di un criminale giustiziato.
Le lezioni di anatomia erano un evento sociale nel XVII secolo, si svolgevano in aule che erano veri e propri teatri, con studenti, colleghi e pubblico in generale che potevano partecipare dietro pagamento di un biglietto d’ingresso. Un teatro anatomico del seicento poteva ospitare fino a 300 persone.
Il ritratto anatomico di Rembrandt ha alterato radicalmente le convenzioni del genere, includendo un cadavere a figura intera al centro dell’immagine (usando un’iconografia simile a Cristo) e creando non solo un ritratto ma una drammatica messa in scena.


UNA FINZIONE?

Analisi dell’apparato muscolo-tendineo dell’avambraccio rispetto all’espressione grafica di Rembrandt nella sua ‘Lezione del dottor Tulp’ del 1632.

L’immagine di Rembrandt è una finzione; in una tipica lezione di anatomia, il chirurgo iniziava aprendo la cavità addominale e il torace perché gli organi interni si alterano più rapidamente.
Diversi medici specialisti nel tempo hanno commentato l’accuratezza dei muscoli e dei tendini dipinti dal ventiseienne Rembrandt.

Non si sa dove egli abbia ottenuto tale conoscenza; è possibile che abbia copiato i dettagli da un libro di testo di anatomia. Tuttavia, nel 2006 (nel 400° anniversario dalla nascita), ricercatori olandesi del Dipartimento di Chirurgia Plastica dell’Università di Groninga hanno ricreato la scena con un cadavere maschile, rivelando diverse discrepanze dell’avambraccio sinistro esposto rispetto a quello di un vero cadavere.


riferimenti:

 

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