Brevi cenni sulla Flegmasia Cerulea Dolens

BREVI CENNI SULLA FLEGMASIA CERULEA DOLENS

La triade gonfiore della gamba, cianosi, e dolore è altamente suggestiva per Flegmasia Cerulea Dolens, una rara sindrome vista in casi di massiva trombosi prossimale venosa che è così severa da causare insufficienza arteriosa.
La Flegmasia Cerulea Dolens è un’emergenza medica che può mettere in pericolo la vitalità dell’arto. Shock ipovolemico può avvenire come conseguenza di perdita di liquido per la formazione del cosiddetto “terzo spazio”. Inoltre, il rilascio dei mediatori dell’infiammazione può determinare una stato di vasodilatazione. La congestione venosa induce aumento della pressione delle piccole arteriole ed ischemia tissutale con conseguente cianosi ed aspetto scuro che può progredire verso la gangrena.


Una diagnosi clinica della Flegmasia Cerulea Dolens richiede il riconoscimento della trombosi venosa profonda più i segni di insufficienza arteriosa (assenza di polso, dolore, “poichilotermia” e paralisi).
Sebbene vi siano molte cause note di trombofilia, il cancro è la causa documentata più comune. Altri fattori di rischio riconosciuti sono obesità, età avanzata ed immobilizzazione.

Questo fenomeno fu riportato nel 1979 da Jonathan Towne, un chirurgo vascolare di Milwaukee, città del Wisconsin, USA, che fu anche il primo a collegarlo con la “white clot syndrome” (nota come “trombocitopenia indotta da eparina”, HIT). Due dei suoi pazienti affetti da HIT svilupparono Flegmasia Cerulea Dolens.


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