Breve storia della manovra di Sellick

LA MANOVRA DI SELLICK: BREVE STORIA

Brian Arthur Sellick (13giugno 1918 – 13luglio 1996)

L’anestesista inglese Brian Arthur Sellick descrisse per la prima volta la manovra che porta il suo nome sulla rivista ‘The Lancet‘ nell’agosto 1961.

L’articolo si intitolava “Cricoid pressure to control regurgitation of stomach contents during induction of anaesthesia“.
Essa consiste nel premere con forza sulla cartilagine cricoide che comprimerà poi l’estremità superiore dell’esofago, le cui pareti sono flessibili, contro il corpo vertebrale della vertebra cervicale rigida sottostante.
L’intensità della forza da esercitare dovrebbe essere di circa 20 Newton se il paziente è cosciente e 30 N se è incosciente.
Questa forza è sufficiente a prevenire il rigurgito (inefficace se inferiore a 10 N), non induce una sensazione di nausea suscettibile di aumentare l’inalazione del contenuto gastrico e protegge dalla rottura dell’esofago.
La manovra viene praticata per prevenire il rischio di inalazione gastroesofagea durante la procedura di intubazione tracheale.
Il tasso di efficienza della manovra di Sellick non è ben stabilito: tecnicamente semplice, eppure spesso viene eseguita male.

la manovra

La manovra di Sellick.

La manovra di Sellick

Le controindicazioni sono rappresentate da vomito attivo, lesioni tracheali, faringee o della colonna cervicale, ecc., mentre le complicanze a carico di questi organi sono rare ma serie.


riferimenti:

 

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