ALFA WASSERMANN 

Cronistoria 

Alfa Wassermann SpA viene fondata a Bologna nel 1948. Nel 1960 Vengono costituiti i laboratori di ricerca. 
Alla fine degli anni ottanta nasce la Divisione Internazionale che oggi opera con una rete di distributori e licenziatari in oltre 60 nazioni. In diversi paesi vi è poi una presenza diretta tramite consociate costituite nel corso degli anni. 
Nel 1989 Alfa Wassermann partecipa, con altre due aziende europee, alla costituzione di “EuroAlliance“, accordo di cooperazione per la ricerca & sviluppo di nuovi farmaci. 
Nel 1998 vengono aperte le porte del mercato americano dall’acquisizione di una società poi denominata ALFA WASSERMANN, Inc., che opera nel settore biomedicale. 
Nel 2003 viene consolidata la presenza di Alfa Wassermann nella penisola iberica con l’acquisizione di Bama-Geve S. L., che vanta una lunga e positiva tradizione nel mercato farmaceutico spagnolo. 
Tale acquisizione sarà seguita da quella di BioSaúde-Produtos Farmacêuticos, Lda., giovane società portoghese in forte espansione. Negli anni successivi si aggiungono nuove società consociate in altri paesi non solo europei. 
A maggio 2004, la Food and Drug Administration (FDA) approva il principio attivo Rifaximina. Il farmaco, frutto della ricerca Alfa Wassermann, viene venduto sul mercato USA dalla compagnia farmaceutica Salix Pharmaceuticals, Inc., con il marchio XIFAXAN, prodotto indicato nella diarrea del viaggiatore causata da ceppi non invasivi di Escherichia Coli.

 

La Compagnia Oggi (2008)

Alfa Wassermann S.p.A., la società al vertice del gruppo, funge anche da holding delle consociate e collegate. Ha sedi a Bologna, Milano ed Alanno (Pescara). Nella sede storica di Bologna sono ubicati il centro direzionale ed i laboratori di ricerca. A Milano operano le Divisioni Internazionale e Diagnostici. 
Alanno è la sede di uno stabilimento di produzione. Lo stabilimento di produzione di Alanno si sviluppa su una superficie di 100.000 mq con un’area coperta di 17.000 mq suddivisa in 11 reparti dislocati su 7 blocchi di edifici. Produce 30 milioni di pezzi all’anno per Alfa Wassermann e per altre aziende farmaceutiche nazionali ed internazionali. Alfa Wassermann, nello Stabilimento di Alanno, è in grado di produrre la quasi totalità delle forme farmaceutiche, nei volumi richiesti: solidi orali (granulati, capsule, compresse, compresse rivestite), iniettabili (fiale e flaconi in asepsi o sterilizzabili terminalmente, ripartizione polveri sterili, liofilizzati, fiale siringa), spray nasali in asepsi, liquidi orali (sciroppi, collutori, gocce, sciroppi estemporanei), semisolidi (creme, gel, unguenti). 
Nel settore del farmaco etico, NORMIX (principio attivo rifaximina) è sicuramente il prodotto che ha dato le maggiori soddisfazioni. Questo antibiotico, indicato nella cura di svariate affezioni gastro-enteriche, non solo è leader di settore in Italia, ma ha ottenuto il riconoscimento da parte della FDA ed è stato messo in commercio anche negli USA con il marchio XIFAXAN. Il prodotto, da solo, è passato negli USA da una fatturato di quasi 10 milioni di dollari americani (USD) nel 2004 ad oltre 60 milioni nel 2007. Altre importanti specialità sono ALFAFERONE (Alfa Interferone naturale) e FLUXUM (Parnaparin, eparina a basso peso, brevettata). 
Nel campo dei presidi OTC (automedicazione), la Divisione Alfa Wassermann Automedicazione ha nella NEOBOROCILLINA (disinfettante del cavo orale) un brand storico. 
Alfa Wassermann, Inc. specializzata nel campo dei reagenti, è leader nella progettazione e costruzione di attrezzature per l’ultracentrifugazione. Tutti i maggiori produttori mondiali di vaccini utilizzano queste apparecchiature. In generale, le apparecchiature prodotte dalla compagnia vengono utilizzate per la determinazione del sangue occulto nelle feci, per la clinica, per sistemi di elettroforesi, per la determinazione di autoanticorpi nelle malattie immunitarie, per le diagnosi di gravidanza, per la determinazione dei fattori della coagulazione e i disturbi della coagulazione, per gli studi in campo microbiologico (diagnosi di sifilide, mononucleosi, infezioni gastriche ed intestinali; malattie infantili, malattia di Lyme; ricerca di retrovirus, TORCH, virus respiratori, ecc.). Altre applicazioni sono i test rapidi su membrana con metodo immunocromatografico e la produzione di analizzatori di urine. 
Il nuovo settore della biologia molecolare e PCR in tempo reale mette a disposizione kit per la diagnostica di agenti eziologici comuni (HIV, HCV, HBV, Erpetici, Batterici, Protozoi) e kit per la determinazione di HPV e controlli di qualità. 

Il gruppo Alfa Wassermann ha fatturato in totale 255 milioni di euro nel 2007, di cui circa il 60% proveniente da vendite domestiche e il 40% internazionali. La divisione “Pharma” ha prodotto vendite per circa 190 milioni di euro, mentre la divisione “Diagnostics” ha prodotto vendite per circa 47,5 milioni di euro. La forza lavoro globale è di oltre 1.000 dipendenti. 

 

La R&D 

La ricerca è diventata, con la tecnologia, una linea guida della strategia di Alfa Wassermann, come risposta alle costanti esigenze di innovazione del settore. Oltre il 60% del fatturato del gruppo è generato da prodotti nati nei propri laboratori di ricerca. 
E conseguentemente sono nati farmaci di grande importanza per lo sviluppo del gruppo. Significativo il successo prima di Sulodexide (VESSEL), eparinoide ad attività antitrombotica e profibrinolitica, e poi di Parnaparin, eparina a basso peso molecolare per la profilassi e terapia del tromboembolismo venoso. Ma il risultato più prestigioso della ricerca Alfa Wassermann è rappresentato da Rifaximina, antibiotico topico intestinale.

Fonti 
Articolo tratto dai siti Alfa WassermannSalix,
Citazioni da Wikipedia: 1) Xifaxan 

Autore: Dott. Concetto De Luca (09/11/2008) 

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