Breve storia del cloroformio

BREVE STORIA DEL CLOROFORMIO

Antica bottiglia di cloroformio, Hunterian Museum, Glasgow.

Il cloroformio fu prodotto per la prima volta, in maniera indipendente, in Germania ed USA. Moldenhawer, un farmacista tedesco di Francoforte, sembra aver prodotto il cloroformio nel 1830 mescolando calce clorurata con etanolo; tuttavia, lo scambiò per etere clorico. Il medico Samuel Guthrie (1782–1848), negli Stati Uniti, lo produsse negli Stati Uniti nel 1831 ed il grande chimico Justus Freiherr von Liebig ​​(12maggio 1803 – 18aprile 1873), in Germania, lo produssero nel 1831.
Nel 1834 il chimico francese Jean-Baptiste Dumas (1800-1884) ne determinò la formula chimica e gli diede il nome attuale.
Nel 1842 il medico britannico Robert Mortimer Glover (1815-1859) ne scoprì le proprietà anestetiche su animali da laboratorio, iniettandolo endovena su cani e conigli. Egli scoprì anche che il cloroformio poteva ‘deprimere’ fatalmente l’attività cardiaca e polmonare. Glover non lo utilizzò mai a piccole dosi per via inalatoria.


ESPERIMENTI ED AUTOESPERIMENTI

James Young Simpson (7 giugno 1811 – 6maggio 1870)

Glover fu anche chiamato “il vero scopritore del cloroformio”. Per un ironico scherzo del destino, morì per overdose di cloroformio. Egli fu, dopo Horace Wells, il secondo professionista a soccombere al cloroformio. Glover era diventato dipendente da oppio e cloroformio, farmaci che aveva usato (come prassi del periodo) per curare problemi intestinali.

Glover accuserà Simpson di non averlo citato nei sui articoli e costui risponderà che egli, da clinico, non si era occupato di studiare i report degli esperimenti sugli animali.

Il 4novembre 1847, il ginecologo scozzese James Young Simpson si mise ad annusare, con due assistenti, alcune sostanze chimiche. In questa sorta di autoesperimento provò anche il cloroformio, e notò che le sue proprietà soporifere sembravano maggiori di quelle dell’etere, farmaco che aveva aperto la via all’anestesiologia da appena un’anno.


UN FARMACO DA INALARE

Inalatore di cloroformio. Immagine tratta dal libro di J. Snow del 1858 “On chloroform and other anaesthetics: their action and administration

L’inalazione di cloroformio piacque così tanto che Simpson ed i suoi assistenti lo riprovarono diverse volte ed il cloroformio fu introdotto da Simpson nella pratica chirurgica solo quattro giorni dopo.
Ma ciò fece scandalo perchè alleviare il dolore della donna che partorisce era ritenuto moralmente indecente e contrario alla volontà del dio biblico, perlomeno fino a quando la stessa regina Vittoria non si fece sottoporre a parto con uso di cloroformio da parte del dott. John Snow (7 aprile 1853).


BIBLIOGRAFIA E RIFERIMENTI

 

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