15 LUGLIO 2021: COME STA ANDANDO IL COVID-19?
In questo momento in cui c’è una recrudescenza dei casi di Covid-19 anche negli Stati con un tasso di vaccinazione più alto, e in cui non abbiamo dati certi sulla protezione dei vari tipi di vaccino contro la variante delta (indiana) del virus, proviamo a vedere cosa sta succedendo in una nazione che fa in questo momento da apripista: la Gran Bretagna.Si può considerare la GB nazione apripista per due motivi: è il primo Stato in cui è iniziata la campagna vaccinale di massa ma è anche il primo Stato in cui la variante delta ha preso piede in maniera massiccia, in condizioni di quasi totale apertura sociale ed economica.
COVID IN GRAN BRETAGNA
Al momento, in Gran Bretagna, risultano vaccinati con una dose (stiamo parlando ovviamente del vaccino a vettore virale AstraZeneca) circa l’85% e con due dosi circa il 66% della popolazione maggiorenne.1) Il primo aprile 2020 si contavano circa 5.000 nuovi casi positivi giornalieri. L’otto aprile 2020 aprile si contavano circa 3.000 nuovi ricoveri giornalieri. Il 14 aprile si registravano circa 850 decessi.
CURVE NUOVI CASI, OSPEDALIZZAZIONI E DECESSI
In questa fase la percentuale dei ricoveri era di circa il 40% e quella dei decessi superiore al 10%, ma tali percentuali erano legati ad un basso numero di test e dunque una sottostima dei nuovi casi positivi ampliava in maniera esagerata percentuali di ricoveri e decessi.In tutto ciò avevamo un tasso di mortalità superiore al 25% dei ricoverati. Probabilmente in questa fa la popolazione ricoverata era particolarmente anziana e dunque fragile rispetto al virus.
le diverse ondate
In questo periodo la percentuale dei positivi ricoverati era circa il 7% e quella dei decessi circa il 2%. In questa fase il numero dei test appariva adeguata e le percentuali di positività, ricoveri e decessi molto credibili.
L’ONDATA DELL’ESTATE 2021
Al momento possiamo dire che la percentuale dei positivi ricoverati è del 2% (tre volte e mezzo inferiore ad aprile) e la percentuale dei decessi lo 0,2% (dieci volte inferiore rispetto ad aprile). In questa fase il tasso dei decessi tra i ricoverati è inferiore al 10%.
concludendo
Autore: dott. Concetto De Luca

