Cardiologia

Una possibile nuova frontiera dell’aritmologia: il pacemaker senza fili

UNA POSSIBILE NUOVA FRONTIERA DELL’ARITMOLOGIA: IL PACEMAKER SENZA FILI Sembra che stia per concludersi l’era dei pacemaker inseriti sotto cute e collegati con fili alle cavità cardiache. Ad aprile 2016 la Food and Drug Administration ha approvato la commercializzazione di “Micra“, il più piccolo pacemaker al mondo (prodotto dalla Medtronic e grande poco più di una… Continua a leggere Una possibile nuova frontiera dell’aritmologia: il pacemaker senza fili

Un pioniere dello stent coronarico

UN PIONIERE DELLO STENT CORONARICO “Nel 1978 i chirurghi consideravano l’angioplastica coronarica un grande errore” [U. Sigwart] Ulrich Sigwart (nato il 9marzo 1941 in Germania) è un cardiologo noto per il suo ruolo pioneristico nella concezione e nell’uso clinico degli stent vascolari. Egli ha anche introdotto un intervento non chirurgico per il trattamento della cardiomiopatia… Continua a leggere Un pioniere dello stent coronarico

Renè Favaloro, il padre del bypass aorto-coronarico

Renè Favaloro, IL PADRE DEL BYPASS AORTO-CORONARICO Nel maggio 1967 il chirurgo argentino Renè Favaloro eseguì la sua prima operazione sull’arteria coronarica. Egli usò un auto-innesto di vena safena per rimpiazzare un segmento stenotico di arteria coronarica destra. Nella parte finale dello stesso anno iniziò ad usare la vena safena con un canale bypassante. Nei suoi… Continua a leggere Renè Favaloro, il padre del bypass aorto-coronarico

Mason Sones e la prima coronarografia

MASON SONES E LA PRIMA CORONAROGRAFIA Mason Sones (1918-1985), un medico della Cleveland Clinic, sviluppò l’arteriografia selettiva coronarica alla fine degli anni ’50 del novecento. Mentre stava eseguendo degli esami aortografici in pazienti affetti da malattia valvolare reumatica, Sones scoprì che con un’iniezione del mezzo di contrasto si poteva riempire in maniera preferenziale l’arteria coronarica… Continua a leggere Mason Sones e la prima coronarografia

Breve cronistoria della riparazione delle ferite cardiache a fine ottocento

BREVE STORIA DELLA RIPARAZIONE DELLE FERITE CARDIACHE A FINE OTTOCENTO “Nessun uomo che tenta di operare sul cuore merita il rispetto dei suoi colleghi”. [Theodor Billroth, 1829-1894] Nel corso dei secoli si è avuto un atteggiamento fatalistico riguardo a tutte le ferite cardiache. Come ci si può aspettare, le ferite cardiache erano piuttosto comuni ma… Continua a leggere Breve cronistoria della riparazione delle ferite cardiache a fine ottocento

I primi testi di elettrocardiografia

I primi testi di elettrocardiografia La prima monografia sull’elettrocardiografia clinica fu un breve pamphlet di 37 pagine scritto da Alexander Samojloff, intitolato Elektrokardiogramme. Esso comparve nel 1909, e sorprendentemente non era nota ai medici occidentali anche se scritta in tedesco e pubblicata da un editore tedesco di chiara fama. Samojloff era un fisiologo russo che,… Continua a leggere I primi testi di elettrocardiografia

La Sindrome di Brugada, l’ultima entità clinico-cardiologica descritta nel XX secolo,

La Sindrome di Brugada, l’ultima entità clinico-cardiologica descritta nel XX secolo La Sindrome di Brugada, l’ultima entità clinico-cardiologica descritta nel XX secolo, inizialmente chiamata sindrome del blocco di branca destra con elevazione del segmento ST da V1 a V2 o V3 e morte cardiaca improvvisa, è geneticamente determinata da una forma autosomica dominante ed interessa le… Continua a leggere La Sindrome di Brugada, l’ultima entità clinico-cardiologica descritta nel XX secolo,

Breve storia delle endocarditi infettive

Breve storia delle endocarditi infettive Fino all’avvento del diciannovesimo secolo erano stati riportati casi di autopsia di pazienti che potevano aver sofferto di endocardite infettiva, ma si sapeva poco della malattia e non ne era stata descritta alcuna. A Parigi nel 1806, Jean Corvisart (Dricourt, 15febbraio 1755 – Parigi, 18settembre 1821) usò per la prima… Continua a leggere Breve storia delle endocarditi infettive

L’Hyman Otor: defibrillatore o pace-maker?

“HYMAN OTOR”: DEFIBRILLATORE O PACE-MAKER? Albert S. Hyman (6aprile 1893 – 8dicembre 1972), un cardiologo di New York, insieme a suo fratello Carlo Hyman, un ingegnere elettronico, costruirono nel 1928-1932 un congegno elettro-meccanico che è stato uno dei primi pacemaker artificiali. Il dispositivo è stato, a quanto risulta, testato su animali ed almeno in un… Continua a leggere L’Hyman Otor: defibrillatore o pace-maker?

I dispositivi di assistenza ventricolare (VAD)

I DISPOSITIVI DI ASSISTENZA VENTRICOLARE (VAD) I VAD non sono dei cuori artificiali che sostituiscono l’organo nella sua intera funzione, ma degli strumenti utilizzati per migliorare la funzione di pompa del singolo ventricolo sinistro (LVAD), del singolo ventricolo (RVAD) o di entrambi i ventricoli (BiVAD) in quei pazienti affetti da grave insufficienza cardiaca che non… Continua a leggere I dispositivi di assistenza ventricolare (VAD)

Il fascio di His, Paladino, Kent o Gaskell?

FASCIO DI HIS, PALADINO, KENT O GASKELL? IL GIUDIZIO DEL PROF. ACIERNO Una certa controversia sorse riguardo alla priorità della scoperta del fascio atrio-ventricolare. Altri tre uomini, oltre His, sono coinvolti nella disputa. Essi sono gli inglesi Kent e Gaskell, e l’italiano Paladino. Il cardiologo svizzero Wilhelm His junior (1863-1934) non fu il solo a… Continua a leggere Il fascio di His, Paladino, Kent o Gaskell?

Breve cronistoria del monitoraggio cardiaco in anestesia

breve cronistoria del MONITORAGGIO CARDIACO IN ANESTESIA La prima documentazione elettrocardiografica di aritmie cardiache verificatesi durante o immediatamente dopo anestesia con etere furono i report di J. D. Heard ed A. E. Strauss nel 1918 e Sam A. Levine nel 1920. Due anni dopo, Levine in collaborazione con Lennox e Graves dimostrò la praticabilità del monitoraggio… Continua a leggere Breve cronistoria del monitoraggio cardiaco in anestesia

La nascita dell’ecocardiografia

la NASCITA DELL’ECOCARDIOGRAFIA I rilevatori oceanici ultrasonici dei fondali marini furono sviluppati nel corso della seconda guerra mondiale e furono utili nel tracciare la rotta degli ubiquitari sottomarini tedeschi. Il principio attirò l’attenzione del cardiologo svedese Inge Edler (17marzo 1911 – 6marzo 2001) riguardo alla sua potenziale applicazione nella visualizzazione delle strutture cardiache. Egli era… Continua a leggere La nascita dell’ecocardiografia

La Sindrome di Wolff-Parkinson-White

SINDROME DI WOLFF-PARKINSON-WHITE La sindrome di Wolff-Parkinson-White è l’eponimo di quella malattia che si manifesta con la preeccitazione. Louis Wolff (1898 – 28gennaio 1972) era un assistente di Paul Dudley White (1886-1973) ad Harvard, e fu lui a seguire il primo paziente su richiesta del suo mentore. Sir John Parkinson (10febbraio 1885 – 5giugno 1976)… Continua a leggere La Sindrome di Wolff-Parkinson-White

Uno dei pionieri dell’angiografia cardiaca: Arrigo Montanari

UNO DEI PIONIERI DELL’ANGIOGRAFIA CARDIACA: ARRIGO MONTANARI Il nome di Arrigo Montanari (1892-1971) rimane essenzialmente legato alle ricerche sul cateterismo dei vasi sanguigni che egli condusse nella Clinica medica di Firenze. Già nel 1881 A. Chauveau e É.-J. Marey avevano ideato delle sonde rigide di metallo che, introdotte nel cavallo vivente attraverso i grandi vasi… Continua a leggere Uno dei pionieri dell’angiografia cardiaca: Arrigo Montanari

Emergenze Cardiologiche: dalle ‘crash cart’ alle unità coronariche

Emergenze cardiologiche: dalle ‘crash cart’ alle unità coronariche L’introduzione dell’Unità Coronarica nella pratica clinica è stata probabilmente uno dei maggiori progressi nella gestione dei disturbi cardiaci. Con l’evoluzione tecnologica e farmacologica divenne logico applicare tutti gli strumenti della conoscenza medica ad ogni circostanza che coinvolgesse i vari tipi di disfunzione cardiaca. La disponibilità di un… Continua a leggere Emergenze Cardiologiche: dalle ‘crash cart’ alle unità coronariche

I padri dell’angioplastica coronarica in un’unica foto

 i pADRI DELL’ANGIOPLASTICA IN UN’UNICA FOTOGRAFIA La foto, scattata nell’agosto 1980 presso l’Università di Zurigo, mostra, tra gli altri, quattro pionieri della cardiologia interventistica mentre partecipano ad un meeting sull’angioplastica. Mason Sones  (28ottobre 1918 –  28agosto 1985) eseguì la prima coronarografia nel 1958. Charles Theodore Dotter (14giugno 1920 – 15febbraio 1985) e Melvin P. Judkins… Continua a leggere I padri dell’angioplastica coronarica in un’unica foto

Hugo von Ziemssen ed i primi studi di stimolazione cardiaca

AGLI ALBORI DELL’ELETTROSTIMOLAZIONE CARDIACA: Hugo von Ziemssen Grazie a questa paziente il cui cuore era visibile e palpabile, nel 1882, il medico tedesco Hugo Von Ziemssen (13dicembre 1829 – 21gennaio 1902) poté realizzare i primi studi di stimolazione cardiaca in una persona vivente. Catharina Serafin, proveniente dall’Alta Slesia, aveva un difetto enorme; dopo la rimozione chirurgica… Continua a leggere Hugo von Ziemssen ed i primi studi di stimolazione cardiaca

Attilio Maseri e l’angina pectoris

ATTILIO MASERI E L’ANGINA PECTORIS Dopo il 1973 il numero di studi angiografici legati all’angina spontanea ed a quella variante divenne impressionante. Attilio Maseri ed il suo gruppo a Pisa furono probabilmente i più audaci e fecondi ricercatori in questo campo. Essi documentarono nel 1975 e nel 1978 che le modificazioni del segmento ST  dell’elettrocardiogramma in… Continua a leggere Attilio Maseri e l’angina pectoris

La scoperta del nodo seno-atriale

LA SCOPERTA DEL NODO SENO-ATRIALE (CHIAMATO DI KEITH-FLACK), IL PACEMAKER NATURALE DEL NOSTRO CUORE La storia inizia con le vacanze estive del patologo (ed antropologo) scozzese Arthur Keith (1866-1955) nel Kent allorché ascoltò dal cardiologo scozzese James Mackenzie (Scone, 12aprile 1853 – 26gennaio 1925) che lo scienziato giapponese Sunao Tawara aveva mappato il sistema di… Continua a leggere La scoperta del nodo seno-atriale